dettaglio progetto restart

Descrizione del progetto

Il progetto RestArt, a cura dell’Arch. Pietro Nardelli, è promosso da MA.CO.RE’ srl in partenariato con E.N.E.A., nell’ambito del POR FESR 2014-2020-Regione Lazio-Fondi Europei in qualità di vincitore del Bando “Kets tecnologie abilitanti".

Il progetto è finalizzato a sviluppare una tecnologia innovativa che sarà applicata al restauro di Beni Culturali. In particolare si prevede la realizzazione di n. 2 strumentazioni a controllo numerico che supporteranno il restauratore nelle operazioni di ricostruzione di opere lapidee frammentate. Trattasi di una strumentazione ideata dall’Arch. Pietro Nardelli, di produzione italiana e in corso di brevetto, dotata di accessori ad alto contenuto tecnologico ed innovativo.

ENEA ha condiviso con MA.CO.RE’ l’idea progettuale, offrendo la propria collaborazione in partenariato attraverso lo sviluppo di una delle componenti software per il controllo numerico dei macchinari ed effettuando la validazione scientifica del sistema RestArt attraverso test di controllo sui risultati del restauro ottenuti mediante la nuova tecnologia. MA.CO.RE’ si occuperà infine della realizzazione di restauri di opere d’arte frammentate ricomposte con l’impiego delle strumentazioni RestArt. Noti Enti istituzionali e privati hanno dato il loro supporto, manifestando l’interesse ad essere coinvolti mettendo a disposizione competenze ed opere d'arte bisognose d’ intervento.

Finalità

Il sistema ReStart nasce con l'intento di contribuire al progresso tecnico della conservazione e di implementare la qualità dell’intervento di restauro risolvendo le fasi di un’operazione che ancora oggi rimane molto complessa e delicata: la ricomposizione di opere lapidee frammentate. L'operazione di ricomposizione di un’opera lapidea mediante un sistema di perni strutturali è da sempre considerata una lavorazione molto complessa. I pesi, i volumi dei frammenti, la resistenza del materiale alla perforazione, la difficoltà di realizzare fori perfettamente coassiali tra un frammento e quello adiacente, implicano spesso insormontabili problemi tecnici durante il restauro, nonché esosi costi. Le potenzialità di questa tecnologia supereranno tali limiti, implementando quindi il recupero di un patrimonio che, essendo scomposto in stato di frammenti, giace nei depositi e nei siti archeologici senza possibilità di alcuna fruizione da parte di pubblico e studiosi. Il macchinario RestArt si avvale di tecnologie davvero innovative che consentono, in assoluta sicurezza, il riconoscimento e il corretto riaccostamento di tutti i frammenti combacianti senza margine di errore. Tale strumentazione consentirà l’applicazione di procedure metodologiche di minimo intervento e massimo rispetto per la materia originale agevolando le operazioni di restauro e snellendo tutti i processi necessari alla ricomposizione. Il sistema, oltretutto, consentirà di abbassare i costi rispetto ai metodi tradizionali ottimizzando i tempi di lavorazione ed aumentando di conseguenza la produttività., migliorando la sicurezza per l’opera e l’operatore e soprattutto permetterà un miglioramento tecnico qualitativo dell’operazione di ricomposizione effettuata. L’avanzamento tecnologico che deriverà dall’utilizzo di questa di strumentazione consentirà alla MA.CO.RE’. srl di implementare la sua produzione e di offrire servizi sul mercato in netta posizione di vantaggio sui competitors, sia dal punto di vista qualitativo che economico.

Risultati

Restart ha l'ambizione di poter essere un ausilio tecnologico ad alto contenuto innovativo e ci teniamo a sottolineare che la strumentazione a controllo numerico non vuole e non potrebbe, in nessun caso, sostituirsi al restauratore, che con la sua esperienza e sensibilità rimane l'ultimo artefice di un così delicato intervento.

Sostegno Finanziario ricevuto

Investimento totale del progetto: 627.147,77 euro

Contributo agevolazione: 492.559,43 euro